Storie dall’Associazione Niccolò Stenone

L’Associazione Niccolò Stenone nasce nel 1991, formata da medici e studenti di medicina, con lo scopo di fornire un servizio di volontariato in campo sanitario, sociale e culturale, mediante l’impegno personale, disinteressato e gratuito dei soci.

Parte del Progetto SAFE, ci dona due storie di amici dell’Associazione, che negli anni hanno capito di essere al sicuro presso gli ambulatori.

N. è in Italia da 32 anni, ha lavorato come infermiera, ma a causa di diverse patologie reumatiche ha perso il lavoro e si è ritrovata in una condizione di marginalità. 
Conosce lo Stenone da 8 anni, da quando l’abbiamo aiutata a comprare un farmaco per la sua patologia che le era stato prescritto, ma che non poteva permettersi di pagare. 

Recentemente è tornata da noi per dolori al collo ed alla schiena dovuti alle sue patologie reumatiche. L’abbiamo presa in carico con il medico di base e con il servizio di fisioterapia. L’abbiamo trattata per un mese, fino ad ottenere una riduzione del dolore ed un miglioramento della sua qualità della vita

G.

G. è una vecchia conoscenza dell’Associazione Niccolò Stenone. 

Le nostre strade si sono incrociate per la prima volta nel 2012, quando era un paziente di Casa Stenone (un servizio della Caritas di Firenze con cui collaboriamo) e veniva nei nostri ambulatori per le visite di controllo. 

Nel 2016 è tornato da noi per fare volontariato al servizio di accoglienza. Nel 2018 i suoi piani sono cambiati, e ci siamo salutati sperando di rivederci presto. 

Ha di nuovo bussato alla nostra porta per offrirsi come volontario durante il Covid-19 nel 2020. L’aiuto che ci ha offerto è stato fondamentale in un momento molto delicato per tutte le attività ambulatoriali. 

Grazie al progetto Safe nel 2022 siamo riusciti ad attivare la borsa lavoro. Si tratta di un riconoscimento per il suo lavoro di questi anni: è uno step in più nel suo percorso di crescita professionale, con un aumento delle responsabilità, dell’orario di lavoro, e con una maggior definizione del suo ruolo all’interno del gruppo di lavoro.