Associazione Niccolò Stenone

A Firenze, come in ogni parte d’Italia, le necessità sanitarie da parte di persone fragili sono in forte crescita. È in questo contesto che l’Associazione Niccolò Stenone opera dal 1991 coinvolgendo medici e non medici di diverse nazionalità animati dal desiderio di fornire assistenza medica a persone in difficoltà, di difendere la dignità della persona e promuovere l’umanizzazione della medicina.

Oltre all’assistenza sanitaria, i volontari dell’Associazione si impegnano nel promuovere ed educare alla salute, rafforzare il rapporto con le istituzioni e con le altre associazioni che si occupano di marginalità a Firenze, per collaborare alla costruzione di un mondo dove la salute sia davvero un diritto di tutti.

La storia dell’Associazione è colorata dalle storie di Francesco, Camilla, Massimo, Giovanni… e dai tanti volti di persone che si affacciano agli ambulatori ogni giorno.

FRANCESCO, FISIOTERAPISTA

Dal 2018 Francesco lavora come fisioterapista presso il centro medico Stenone, nel quartiere popolare di San Frediano, a Firenze.

“Ricordo bene che quando ho iniziato sentivo una forte spinta a fare la mia parte per la società, mettendo al servizio di persone in difficoltà le mie competenze. Il mio è un lavoro di contatto, e qui lo posso fare con persone che vivono spesso ai margini, non abituate ad un contatto caldo e terapeutico.”

CAMILLA, DENTISTA

Dal 2017 Camilla lavora come dentista allo Stenone, il centro medico nel quartiere popolare di San Frediano, a Firenze.

“Ho fatto questa scelta anni fa in seguito ad una esperienza da volontaria. Ho trovato da subito stimolante il rapporto diretto con persone che non possono accedere a questo tipo di cure per barriere economiche o sociali, e mi interessa molto confrontarmi con realtà totalmente diverse da quelle del classico studio dentistico.”

TRE PAZIENTI DELL’ASSOCIAZIONE
M.

“Mi hanno detto che devo fare un tampone per poter andare dal medico di base.”

Quando M. Si è presentato da noi riferendoci questo messaggio, eravamo un po’ perplessi.
La storia non tornava, e allora ci siamo attivati. Abbiamo chiamato il suo medico curante, e abbiamo capito che la barriera linguistica aveva causato un’incomprensione che aveva fatto perdere a M. il diritto di accedere ai servizi.

S.

S. è un paziente dello Stenone da diverso tempo.
Lo conosciamo bene, lo seguiamo con visite mediche periodiche, seguiamo la sua terapia e lo aiutiamo a reperire i farmaci. S. si fida di noi, e quando ha bisogno sa che noi ci siamo sempre per lui. L’altro giorno si è presentato al centro medico Stenone con un picco di pressione alta, e in un momento di sconforto ha detto:

“Dottore, qualsiasi cosa succeda io mi fido solo di voi.”

Siamo rimasti colpiti dalla profonda fiducia che S. ha nei nostri confronti. Noi cerchiamo ogni giorno di guadagnarci questa fiducia, per difendere il diritto di tutti alla salute.

A.

Tanti anni fa A. è stato colpito da un ictus, quando era ancora giovane.
La sua vita è cambiata, e le cose più semplici, improvvisamente sono diventate difficili.
Al centro Stenone abbiamo iniziato a seguirlo con sedute di fisioterapia costanti, per aiutarlo a superare le barriere che ogni giorno si trova davanti.

“Prima di iniziare le sedute di fisioterapia anche prendere un autobus era impossibile per me, invece questa estate ho preso il treno da solo per andare a trovare un amico a Torino, sono stato felicissimo di questa conquista.”

I DATI DEL 2020

Il 2020 è stato un anno segnato dalla pandemia, ma che ci ha visti proseguire il nostro lavoro in forma diversa, ma senza mai fermarci.

A fine anno possiamo contare:

  • 1069 test sierologici Covid-19
  • 113 sedute di fisioterapia
  • 155 prestazione dell’ambulatorio psichiatrico
  • 50 test HIV durante la Testing Week
  • 80 vaccinazioni anti influenzale
  • 894 visite di medicina generale
  • 25 visite dermatologiche
  • 696 prestazioni odontoiatriche
  • 15 prestazioni ginecologiche