Form.Ami!

Il Territorio del Capo di Leuca, in cui l’associazione Form.Ami opera, è una realtà che le statistiche descrivono in declino, caratterizzato da un costante calo demografico che interessa in particolare i giovani. Essi emigrano perché non scorgono nel proprio territorio speranze occupazionali e non trovano offerte formative e culturali che soddisfino le proprie esigenze. All’emigrazione classica verso l’estero o il nord Italia, infatti, negli ultimi anni, si assiste ad una migrazione verso il capoluogo di provincia, Lecce, e i comuni ad esso limitrofi.

Un’analisi che è resa esplicita nelle parole, semplici ma significative, di Otilia Lefter che nel 2019, spinta dal desiderio di conoscere e scoprire nuove culture, ha deciso di partire dalla sua Romania, con un progetto di volontariato del Servizio civile europeo, per testare nuove possibilità di crescita, anche professionale.
“In due anni e mezzo ho conosciuto pochi giovani qui – dice Otilia nell’intervista video che proponiamo -. Questo territorio è meraviglioso perché ti consente di vivere una dimensione più umana e a contatto con la natura, ma nello stesso tempo risulta difficile perché paradossalmente povero di iniziative e carente sul piano dei servizi.”

LGS, LAVORO GIUSTIZIA SALUTE – NESSUNO È SCARTO

Determinata e competente, Otilia sta per concludere quattro mesi di tirocinio formativo con l’associazione Form.Ami nell’ambito del progetto Lgs, Lavoro Giustizia Salute – Nessuno è scarto” che è partito nel gennaio scorso, in collaborazione con Caritas Diocesana Ugento Santa Maria di Leuca, finanziato con i fondi dell’Otto per Mille 2021. Dopo avere conosciuto diverse storie di giovani ed adulti in condizione di profondo disagio sociale ed economico, si è deciso di proporre a 12 di loro il percorso di tirocinio della durata di quattro mesi, presso aziende ed enti di vario genere. Otto sono le donne coinvolte e quattro gli uomini. Alcune esperienze si stanno rivelando molto positive e si presume che alla conclusione dei tirocini, prevista fa novembre e dicembre 2021, si apriranno opportunità di lavoro stabile. Fondamentale si rivela l’approccio dell’associazione, che punta molto sull’accompagnamento individualizzato e sul tutoraggio attento ed oculato delle specifiche situazioni, come importante è l’apporto dei soggetti inseriti nella rete, a monte e a valle del progetto: le associazioni di categoria, come la Confartigianato Imprese di Lecce, gli enti locali coinvolti nell’Ambito Territoriale del Piano Sociale di Zona di Gagliano del Capo e la rete della Caritas diocesana insieme ad alcune Caritas Parrocchiali ed altre organizzazioni del Terzo Settore.

Nell’ambito dello stesso progetto, considerando le attività svolte dal Centro Servizi del Progetto Policoro, si è proposto ad altri otto beneficiari, in condizione di disagio socio-economico, di elaborare delle valide idee imprenditoriali e di essere seguiti ed accompagnati, grazie ai consulenti messi a disposizione da Form.Ami, nel percorso di implementazione di una nuova iniziativa autonoma o di impresa. Il progetto “Lgs – Nessuno è scarto” dovrebbe fisiologicamente chiudersi a dicembre prossimo, ma proseguirà con programmazione triennale fino al 2023 grazie alla volontà di Caritas Diocesana di dare continuità all’iniziativa. Una decisione importante questa perché, se l’ultimo rapporto Svimez (2021) su “L’economia e la società nel Mezzogiorno” conferma un Sud in forte affanno, con un divario economico rispetto al Centro-Nord sempre più accentuato, drammaticamente ancora le statistiche dell’Istat ci dicono che la povertà economica fa il paio con la povertà educativa. Risulta quindi fondamentale l’impegno di soggetti come Form.Ami e Caritas in ambito formativo e di orientamento per giungere all’inserimento lavorativo, attraverso una presa in carico globale del beneficiario o della beneficiaria, proponendo ad ognuno/a un percorso volto a potenziare le proprie competenze e abilità, per muoversi con più efficacia nel contesto sociale e lavorativo.

PUOI – PROTEZIONE UNITA A OBIETTIVO INTEGRAZIONE

Lo stesso spirito anima il progetto Puoi – Protezione Unita a Obiettivo Integrazione” che finanzia percorsi di integrazione socio-lavorativa per immigrati titolari di protezione internazionale e umanitaria promosso nel 2019 da Anpal Servizi, l’Agenzia nazionale per le politiche attive del lavoro, con avviso pubblico a cui Form.Ami ha partecipato con successo. Il progetto Puoi, sul territorio del Capo di Leuca, avrebbe dovuto coinvolgere cinque giovani immigrati. Purtroppo, le limitazioni fissate dai decreti “Salvini” qualche mese prima, hanno impedito a due richiedenti di partecipare. Pertanto nel corso del primo semestre 2020, dopo l’elaborazione dei piani di inserimento professionale, si è dato via a tre tirocini, che hanno coinvolto una ragazza e un ragazzo nigeriani e un giovane siriano di 20 anni, Fayssal Mohammad Killeh che, dopo un tirocinio formativo presso un’azienda di autoriparazione nel piccolo comune di Corsano, è stato assunto e oggi lavora stabilmente.

“I progetti di tirocinio, della durata di sei mesi, sono stati completati nei mesi di novembre e dicembre 2020” spiega Donato Parisi, presidente dell’associazione Form.Ami. “Siamo riusciti ad ottenere buoni risultati, soprattutto sul piano dell’integrazione sociale e dello sviluppo professionale di questi giovani, impegnati in aziende di diversi settori: agricoltura, ristorazione ed autoriparazione. Form.Ami intende continuare in questo ambito, riteniamo infatti che l’inclusione socio-lavorativa degli immigrati sia una delle sfide cruciali e decisive per le nostre comunità, perché dalla dimensione lavoro transitano tanti percorsi virtuosi che possono facilitare percorsi di inclusione sociale”.

L’AZIONE E LE INIZIATIVE DI FORM.AMI

Nel corso degli ultimi anni l’associazione Form.Ami ha accentuato la sua azione nell’ambito delle attività di orientamento ed inserimento lavorativo. Dal 2013 l’associazione è iscritta nell’Albo Informatico tenuto dal Ministero del Lavoro, quale agenzia di intermediazione ai sensi del Dlgs 276/2003. Sul piano formativo, l’associazione sta lavorando per diventare pienamente un organismo formativo accreditato per svolgere attività di formazione professionale in convenzione con enti pubblici e con il supporto del Fondo Sociale Europeo. Su questo terreno l’impegno attuale riguarda la realizzazione di percorsi formativi di breve durata all’interno di progetti autonomamente finanziati o con il supporto di organizzazioni ecclesiali o del Terzo Settore. Tra cui, oltre ai citati “Lgs, Lavoro Giustizia Salute – Nessuno è scarto” e “Puoi – Protezione Unita a Obiettivo Integrazione” anche il Programma di Attuazione Regionale della “Garanzia Giovani”. Il coinvolgimento nel Programma nasce dall’importante attività di coordinamento della formazione degli animatori di comunità della Puglia, che Form.Ami ha gestito nel periodo 2009-2015, su incarico del Coordinamento regionale del Progetto Policoro e dei competenti uffici regionali facenti capo alla Conferenza Episcopale Pugliese. Gli approfondimenti sul programma comunitario Youth Employment Initiative di nuova attuazione, nell’ambito dei percorsi formativi regionali, ha fatto nascere l’esigenza di una collaborazione fra diverse diocesi della Puglia sulla realizzazione delle iniziative nell’ambito dell’Avviso Multimisura lanciato dalla Regione Puglia nel corso del 2014. Oltretutto, l’esperienza del coordinamento regionale ha consentito alla delegazione regionale della Caritas, al Servizio della Pastorale Giovanile e all’ufficio della Pastorale Sociale e del Lavoro, di firmare nell’aprile 2015 un importante protocollo di intesa con la Presidenza della Regione Puglia, che prevedeva anche azioni collegate a Garanzia Giovani. Di conseguenza, nel marzo 2015, Form.Ami ha partecipato alla costituzione dell’Ats (Associazione Temporanea di Scopo) “No Neet”, con capofila l’Associazione Dante Alighieri di Fasano (Br). Sono state inizialmente sei le diocesi che hanno aderito all’attuazione del progetto: Manfredonia- Vieste-San Giovanni Rotondo, Altamura- Gravina in Puglia-Acquaviva delle Fonti, Andria-Canosa, Lucera-Troia, Lecce e Ugento-Santa Maria di Leuca.

L’impegno di Form.Ami ha riguardato le azioni di orientamento specialistico e la promozione e la gestione dei tirocini extra-curriculari all’interno del territorio regionale.

In quasi sei anni di gestione delle iniziative, sono stati contattati oltre 600 giovani. Di questi, 420 sono stati inseriti nei percorsi di orientamento specialistico e 465 hanno svolto il percorso di tirocinio presso aziende perlopiù di piccola dimensione collocate nel territorio pugliese. Tra questi Federico Stefanelli, 22 anni, che dopo un tirocinio di sei mesi in una piccola azienda di produzione di tendaggi attiva sul territorio dal 1984, oggi ha un contratto di tre anni come apprendista con la speranza di riuscire ad ottenere, al termine, un rapporto di lavoro stabile. Al termine dei tirocini a circa il 40% dei giovani fini ai 29 anni coinvolti è stato proposto un contratto di lavoro, perlopiù a tempo indeterminato. Un’esperienza che si può considerare in termini positivi, seppure il ritardo della Regione Puglia nell’erogazione delle indennità ai giovani e dei contributi ai soggetti promotori abbia reso non particolarmente agevole il cammino di questi ultimi anni. Sulla scorta di questi risultati positivi, l’Associazione ha deciso nel marzo 2021 di aderire alla seconda fase del Programma Garanzia Giovani ed il 16 settembre 2021, insieme ad altri 21 partner, ha deciso di dare vita alla nuova Ats “No Neet 2”, con capofila sempre l’Associazione Dante Alighieri di Fasano.