Centro Turistico Acli APS

CHE COS’È SAFE PER NOI?

Che cosa rappresenta il progetto SAFE per il CTA? 

Il progetto SAFE risponde alla mission CTA che si propone di intervenire sui fenomeni di esclusione e marginalità sociale, con particolare riferimento alle categorie deboli. La nostra attività, normalmente, prevede un intervento diretto attraverso la promozione della socializzazione e l’esercizio del diritto al tempo libero attraverso il viaggio. La possibilità di offrire percorsi formativi ci consentirà di continuare ad offrire momenti di socializzazione per i destinatari, renderli consapevoli del proprio diritto allo svago, insegnare loro come offrire lo stesso servizio a soggetti che si trovano ad affrontare le stesse difficoltà, sostenerli in un percorso di auto-imprenditorialità mantenendo alta l’attenzione alla persona, alla sostenibilità ambientale ed al rispetto degli usi e culture diverse dalle proprie come nella tradizione del viaggio proposto dalla nostra Associazione.

Quali sono i punti di forza del progetto?

La possibilità, per i destinatari, di sperimentare concretamente la sharing economy, attraverso strumenti come il recupero farmaci e fruire di proposte educative, formative e di stage/tirocinio. Molto interessante, inoltre, la possibilità di coinvolgere le persone in difficoltà in nuove forme di welfare sussidiario fra Terzo Settore e il settore dei servizi/produttivo locale, pensate per favorire l’auto-imprenditorialità e lo sviluppo di nuove competenze professionali. 

Che valore aggiunto costituisce la collaborazione di diversi enti?

La collaborazione di diversi enti, tutti impegnati nel Terzo Settore ma con matrice differente, consente di aumentare la possibilità di inclusione delle persone, offrire interventi celeri e concreti, tenere alta l’attenzione delle istituzioni pubbliche a più livelli con l’impegno di mantenere la persona al centro delle attività, vivendo le diversità come stimolo per migliorare i servizi dedicati ai destinatari di progetto.

A livello nazionale, che impatto si aspetta dal progetto?

Dal momento che il progetto propone una visione innovativa che integra il sostegno materiale e l’empowerment delle persone svantaggiate, anche a seguito della crisi generata dalla pandemia, lareplicabilità dell’iniziativa anche in territori non inclusi nella progettazione originale, un’evoluzione dellacollaborazione degli enti coinvolti, che possa spingere le istituzione al finanziamento di iniziative SAFEsu tutto il territorio nazionale, in modo rispondere alle esigenze non solo dei destinatari del progetto, ma del maggior numero possibile di persone che vivono situazioni di difficoltà economica, emarginazione sociale e povertà sanitaria.

Il Progetto Safe rappresenta la possibilità di coinvolgere le persone in nuove forme di welfare sussidiario fra terzo settore e aziende per favorire l’auto-imprenditorialità e lo sviluppo di competenze sociali e professionali.

CHI SIAMO?

L’Associazione nasce, nel 1963, come Ente Nazionale Acli per la Ricreazione Sociale, con lo scopo di rispondere alle esigenze turistiche dei nuclei familiari dei lavoratori iscritti alle ACLI aps (Associazione Cristiana Lavoratori Italiani aps). Da servizio sociale, agli inizi degli anni ’90, il CTA APS si evolve in Associazione Specifica delle Acli impegnata, sull’intero territorio nazionale, a gestire il turismo sociale come strumento di relazioni umane per tutti e non di mero servizio per il consumo di pochi.

Il CTA APS è riconosciuto come Associazione con deroga ad esercitare attività turistiche a livello nazionale, dal Dipartimento del Turismo e dalla Lg. n.135 del 29/03/2001. È iscritto all’Albo Nazionale delle Associazioni di Promozione Sociale e socio SISTUR (Società Italiana di Scienze del Turismo). Inoltre, nel 2013, è stato selezionato, come runner-up per il Premio Europeo di Eccellenza per il Turismo Accessibile, istituito dalla Commissione Europea.

L’Associazione muove, ogni anno, più di 70.000 persone attraverso la programmazione della propria rete territoriale: più di 20.000 iscritti, circa un centinaio di sedi e collaboratori, tra operatori e volontari. L’odierna mission del CTA APS è: 

  • trasformare il “turista” in “viaggiatore consapevole e responsabile” non solo verso il territorio che visita, ma, anche e, soprattutto, verso la realtà sociale con cui viene in contatto; 
  • garantire una nuova qualità al turismo sociale, non solo per l’accessibilità economica dell’offerta turistica, ma, soprattutto, nel rapporto con i soci, specie se appartenenti alle categorie dei soggetti deboli (anziani, disabili, famiglie con bambini, migranti); 
  • sperimentare una nuova forma di turismo sociale, denominata “turismo generativo”, per rispondere, con creatività, ai bisogni, anche di ordine economico e sociale della comunità , non soddisfatti né dal mercato turistico né dalle Istituzioni.