Associazione Sabir

CHE COS’È SAFE PER NOI?

Il Progetto Safe rappresenta un ulteriore tassello all’interno di una serie di iniziative che l’associazione realizza da diversi anni nell’ambito dell’inclusione lavorativa, della formazione professionale e dell’incubazione di imprese giovanili, costituite da migranti o da persone vulnerabili. Progetto Faro dell’Associazione Sabir è il Social Hub che dal 2018 è luogo reale ma anche virtuale di formazione, accompagnamento all’inserimento lavorativo e incubatore d’impresa.

CHI SIAMO?

L’associazione Sabir nasce nel marzo 2017 su proposta di un gruppo di soci fondatori, già costituenti un gruppo informale di volontariato operante dal 2016 nell’ambito dell’educazione, della lotta alla povertà educativa. dell’inclusione sociale, della lotta alle disuguaglianze, del contrasto alla povertà, della solidarietà e della cooperazione internazionale.  

COSA FACCIAMO?

Attività dell’associazione: 

Laboratori extra-scolastici 

L’associazione fin dalla sua nascita opera tramite l’organizzazione di attività laboratoriali extra scolastiche, finalizzate al contrasto della povertà educativa in aree marginali. Nel 2017 e nel 2018 sono stati realizzati laboratori di danza, teatro e disegno artistico per bambini dai 3 ai 14 anni. 

Kid’s Fest 

È un progetto di educazione alla mondialità assolutamente innovativo che nasce dalla collaborazione fra diversi partner internazionali e acquista in Italia un valore aggiunto di vera azione educativa, inclusiva e partecipata. Il Kid’s Fest è un format che comprende attività nelle scuole ed extra-scolastiche, ma è anche un evento  internazionale nato nel 2004 a Sarajevo per affrontare alla radice le cause della divisione etnica frutto della guerra, mettendo insieme decine di migliaia di bambini da tutte le parti della Bosnia Erzegovina. Oggi è il più grande festival dei bambini e dei giovani nei Balcani e da Sarajevo negli anni si è diffuso in altri paesi del mondo: in Bulgaria, in Nigeria, in Tunisia, in Germania. Nel 2016 il Kid’s Fest mette per la prima volta piede in Italia grazie al partenariato fra l’Associazione Sabir, l’associazione Tunisina Kamar, l’associazione Bosniaca Viakult, l’associazione Kid’s Fest International di Berlino e l’associazione Accademia dei Caccuriani. Il festival, da più di 14 anni, riceve riconoscimenti e apprezzamenti da tutto il mondo. È  realizzato con il patrocinio dell’UNESCO e UNICEF e si avvale della collaborazione di importanti organizzazioni come UE, USAID, OSCE, UNHCR, Croce Rossa, Scout e Save the Children. In Tunisia, nell’ edizione del 2016, il premio Nobel per la pace 2015, Ouided Bouchamaoui, ha voluto aprire gli spettacoli lanciando un bellissimo messaggio di pace ai bambini e nel 2017 ha scritto una lettera agli organizzatori del Kid’s Fest Italia felicitandosi per l’iniziativa. Il Kid’s Fest non è solo un singolo evento ma un laboratorio sempre attivo, un lavoro lungo tutto un anno che crea rete e collaborazioni, che offre ai bambini attività ludiche ed educative fuori e dentro le scuole, con laboratori, incontri mensili, visite, scambi fra le associazioni dei vari paesi. Dal 2016, e per la prima volta, il Kid’s Fest viene organizzato non in una capitale, ma in un piccolo borgo della Calabria. Il messaggio che si vuole lanciare è che ogni bambino conta, ogni bambino può essere motore del cambiamento e costruttore di un mondo migliore, anche se proviene dal sud del mondo o dal sud d’Italia, anzi forse soprattutto per questo! La periferia che diventa centro e nodo di una rete globale. L’interculturalità, l’integrazione e la cittadinanza attiva. Sono questi i temi scelti per l’edizione italiana. Nel 2017 a Caccuri erano presenti bambini dalla Tunisia, dalla Bosnia, dalla Germania e diversi minori migranti ospiti dei centri di accoglienza della Calabria. La Calabria, centro geografico e ideale del Mediterraneo, è terra di immigrazione e transito ma è stata anche per molto tempo terra di emigrazione. Dove se non qui si può parlare ai bambini e con i bambini di un futuro di tolleranza, dialogo e pace?! Il Kid’s Fest è anche un’occasione unica per le associazioni, le scuole e le istituzioni del territorio per fare rete, trovarsi insieme e lavorare su un progetto comune in favore dell’infanzia.  

Partenariato con la Caritas Diocesana di Crotone 

Dal 2017 l’Associazione Sabir è braccio operativo della Caritas Diocesana di Crotone, per conto della quale gestisce i servizi alla persona: sportello di ascolto, sportello migranti, ambulatorio, sportello legale, gestione dei volontari, educazione alla Mondialità, amministrazione e rapporti con altri enti. Sempre su mandato della Caritas di Crotone partecipa ai lavori del Coordinamento Nazionale Migrazioni di Caritas Italiana e della Comunità Professionale Europa. L’Associazione Sabir nella sua collaborazione con la Caritas Diocesana di Crotone mira a costruire una comunità inclusiva che in collaborazione con gli enti del territorio e con partner locali, nazionali e internazionali costruisca reti di supporto e di sostegno alle categorie più vulnerabili, quali famiglie con difficoltà socio-economiche, disabili, minori, migranti, anziani soli. Obiettivo del partenariato è la lotta a tutte le forme di povertà: sociale, economica, educativa e culturale, per promuovere lo sviluppo integrale dell’uomo, il benessere delle comunità e un partenariato globale. 

Attività con i migranti 

L’associazione Sabir gestisce, con i suoi volontari e gli operatori, uno sportello di assistenza ai migranti nella città di Crotone. Lo sportello offre assistenza legale, servizi di mediazione culturale e linguistica, supporto nell’espletamento delle pratiche burocratiche e amministrative, oltre a rappresentare un luogo di incontro e accoglienza dove i migranti possono sentirsi “a casa” e ricevere un supporto anche morale e psicologico nell’affrontare le problematiche legate al progetto migratorioAttraverso lo sportello l’associazione gestisce, in partenariato con la Caritas Diocesana di Crotone, l’ambulatorio medico, la scuola di alfabetizzazione e lingua italiana e il Dormitorio. 

Progetto Social Hub-Incubatore di comunità 

Il progetto ha previsto la creazione di un centro di co-working, aggregazione comunitaria e formazione professionale che ha come principali destinatari i giovani residenti nel territorio della provincia di Crotone. Obiettivo principale è stato quello di realizzare uno spazio di condivisione e di lavoro, che fosse reale ma anche virtuale, mettendo a disposizione quindi anche attrezzature multimediali che permettano ai giovani di allacciare legami di collaborazione con altri centri di co-working, con istituti di ricerca, con start-up, e per i migranti con i rispettivi paesi di provenienza, condividendo quindi progetti professionali e di vita con gli altri utenti dello spazio. 

Lo spazio è uno strumento di formazione, crescita personale, scambi culturali, palestra di dialogo e tolleranza. 

Obiettivi secondari sono stati quelli di mettere in rete le competenze dei giovani calabresi e dei giovani migranti e farne strumento di sviluppo socio-economico, promuovendo attività di formazione 

e incubazione d’impresa.  

Il centro offre attività formative indirizzate all’acquisizione di competenze innovative. Una formazione specifica è dedicata alla ricerca di impiego (preparazione del curriculum, colloquio, costruzione del portfolio delle competenze, valorizzazione delle capacità e delle specificità culturali). Il centro fornisce anche un corso di formazione/tutoraggio per promuovere attività di start-up, incoraggiando i giovani a presentare una loro propria idea di impresa che sappia coniugare il bagaglio di competenze e ricchezze culturali possedute con le specificità del contesto in cui si interviene. A cadenza mensile si tengono  incontri e dibattiti aperti a tutti e micro-percorsi formativi. Sono già stati realizzati dei corsi di formazione sull’autoimprenditorialità, con la partecipazione di esperti di settore, Invitalia e Ismea, corsi di lingua francese, inglese e araba, corso di scacchi per bambini, adolescenti e adulti. 

Progetto una Comunità Educante-Ludoteca inclusiva 

La ludoteca inclusiva, nata nel 2018,  offre servizi ludo-educativi indirizzati a tutti i bambini e in particolare a bambini con disturbi dello spettro cognitivo, difficoltà di apprendimento, disturbi linguistici e problematiche legate al contesto socio-economico di appartenenza. Nella ludoteca sono stati sviluppati in particolare percorsi specifici per bambini affetti da autismo. Sono stati attivati inoltre due laboratori uno di Musicoterapia e uno di Fototerapia come  modalità innovative di approccio al bambino in difficoltà, utilizzando la musica, il suono, la fotografia e l’immagine, come strumenti di comunicazione non-verbale, per intervenire a livello educativo, riabilitativo o terapeutico, in una varietà di condizioni patologiche, para-fisiologiche, come supporto all’apprendimento anche nei soggetti normodotati e come strumento di comunicazione nei casi di disturbi emozionali e relazionali. Alla ludoteca sono affiancati servizi di assistenza specifici, accanto ai volontari è sempre presente la figura di un educatore/psicoterapeuta per minori con disturbo dell’apprendimento (D.S.A), un logopedista e formatori specializzati nella musicoterapia e nella fototerapia.  

Progetto Accademia del dono 

Il progetto ha mirato a realizzare il seguente obiettivo: creare attorno ai bambini, agli adolescenti e ai giovani, un ambiente idoneo alla piena realizzazione delle potenzialità di ognuno, in un contesto di reciprocità, dove chi educa è anche educato e costruisce insieme identità e futuro. L’ Accademia del Dono nasce dall’esigenza di voler coniugare la musica, il teatro, la danza e la valorizzazione del talento dei giovani attraverso azioni autogestite e supporto fra pari.  

I giovani sono integrati in un ambiente non semplicemente come destinatari occasionali di un dato progetto, ma costruttori di un nuovo modo di vivere con gli altri, di contemplare la vita con occhi di speranza, di affrontare i problemi di comunicatività, di valorizzazione di sé stessi e degli altri a partire dal DONO. L’Accademia realizza la promozione dei talenti per incoraggiare la creatività in ogni sua forma espressiva, valorizzando le progettualità tese alla promozione e il riscatto del territorio, e soprattutto a dare voce a chi non può o a chi spesso viene scartato. 

Progetto Laboratorio di Fumetto e Storytelling-Share the journey 

Il progetto si collega alla campagna Share the journey lanciata da Papa Francesco e Caritas Internationalis per sensibilizzare e promuovere una diversa conoscenza del fenomeno migratorio e delle problematiche ad esso legate. L’Associazione Sabir, in risposta a questa chiamata promuove un’iniziativa volta a contribuire a far capire perché tante persone lasciano la loro terra natia. La migrazione è un fenomeno complesso, antico e globale, attraverso il progetto Laboratorio di fumetto e storytelling si vuole aiutare i migranti a raccontare e raccontarsi e le comunità a vedere con occhi nuovi e cuore aperto. Nello spazio del Social Hub, luogo che vuole essere incubatore di comunità e spazio di condivisione, all’interno del quale l’Associazione Sabir realizza attività di formazione, attività culturali e artistiche, è stato creato un laboratorio di fumetti e di storytelling, coinvolgendo un gruppo di migranti che attraverso questo strumento potranno raccontare, in prima persona, il loro viaggio, le speranze, i sogni, le difficolta e le ferite che si portano dietro. I risultati attesi del progetto sono: favorire una diversa narrativa del fenomeno migratorio, dando voce agli stessi protagonisti e permettendo di promuovere e sensibilizzare i giovani sulla complessità dei fenomeni migratori. Prodotto finale del laboratorio sarà una novella grafica, che racconterà in forma romanzata e, grazie al supporto delle immagini, la storia e le storie di migrazione dei giovani coinvolti. Il racconto verrà poi stampato e distribuito nelle scuole e nelle attività di formazione e sensibilizzazione promosse dall’Associazione. 

Progetto : Comunità Educante Laboratori Scolastici.

In via sperimentale l’Associazione ha promosso nel 2019 un progetto di Alfabetizzazione alle emozioni e di Yoga in classe in una scuola dell’entroterra calabrese. L’Obiettivo è di sviluppare un modello di collaborazione con le scuole pubbliche, da estendere poi nel resto d’Italia,  capace di sostenere il lavoro delle Piccole Scuole verso l’innovazione didattica. 

Progetto Piccoli borghi e zone rurali – Incubatore di comunità 

L’Associazione, grazie a un finanziamento della Chiesa Valdese sta realizzando un progetto di incubatore di comunità in un borgo interno calabrese, il progetto si pone nella direzione di promuovere lo sviluppo delle Aree Interne attraverso la capitalizzazione dei talenti e delle risorse dei giovani residenti messi in rete con le opportunità e le collaborazioni provenienti da tutto il mondo.  

Attività di cooperazione internazionale 

Nel corso dei primi 3 anni di attività, l’associazione Sabir ha realizzato le seguenti attività a livello internazionale: 

  1. Ha istituito un partenariato con il Premio Nobel per la Pace 2015, che ha sostenuto e patrocinato la prima edizione del Kid’s Fest Italia
  2. Ha promosso la stipula del patto di amicizia fra comune di Caccuri (Italia) e comune di Sidi Bou Said (Tunisia)
  3. Ha organizzato la visita del sindaco di Sidi Bou Said (Tunisia) a Caccuri (Italia) nel 2016 e nel 2018
  4. Ha organizzato la visita del Vicegovernatore di Tunisi in Calabria, organizzando incontri con autorità locali e con il Presidente della Regione Calabria
  5. Ha organizzato la visita del Sindaco di Caccuri (Italia) in Tunisia nel 2017
  6. Ha stipulato un accordo di partenariato con l’Associazione Viakult Bosnia per la partecipazione al Kid’s Fest Sarajevo
  7. Ha stipulato un accordo di partenariato con l’Associazione Kamar per partecipazione al Kid’s Fest Sidi Bou Said
  8. Ha finanziato l’acquisto di forniture scolastiche  in TUNISIA
  9. Ha stipulato un partenariato con l’Associazione Anawim Africa in Uganda per la realizzazione di progetti di sviluppo e educativi
  10. Ha avviato un partenariato con la Tanzania per partecipare alla realizzazione di una scuola materna e all’ampliamento di una scuola superiore
  11. L’associazione è membro della rete Migreurop, network mediterraneo sulle migrazioni.

Educazione alla Mondialità 

L’associazione Sabir promuove una serie di attività, denominate di Educazione alla Mondialità, che prevedono incontri nelle scuole, incontri in orario extrascolastico e corsi di lingua straniera. Nel 2018 sono stati realizzati degli incontri nelle scuole superiori di Crotone per discutere insieme ai ragazzi di Islam e integrazione.  Negli incontri extrascolastici si è discusso di integrazione, migranti, gestione del fenomeno migratorio e dibattito politico. Nel 2018 sono stati inoltre promossi progetti di alternanza scuola-lavoro. 

Attività sociali nel comune di Caccuri 

L’associazione, a vocazione internazionale, pur proiettandosi in Europa e nel Mediterraneo, costruisce e contribuisce a rafforzare legami di solidarietà e di condivisione a carattere locale, consapevole che solo affondando solide radici un albero può estendere con forza e bellezza i propri rami nello spazio. Alla luce di queste considerazioni, l’associazione svolge attività sociali nel comune in cui ha sede legale. In particolare, ha stipulato un accordo di partenariato con la locale associazione di Protezione Civile con cui nel 2017 ha organizzato un pranzo sociale per gli anziani, in collaborazione anche con il Comune di Caccuri. 

Adesione Consorzio Communitas 

Da dicembre 2019 l’Associazione Sabir è membro attivo del Consorzio Communitas, consorzio nazionale che comprende le cooperative e le associazioni impegnate in progetti nel settore delle migrazioni e nel campo dell’innovazione sociale. 

Progettazione Europea 

L’Associazione ha al suo interno un team specializzato nella progettazione sia nazionale che europea. A inizio 2020 l’associazione è partner di 4 progetti europei in fase di valutazione, molti altri saranno quelli a cui collaboreremo nel corso dell’anno.