Fondazione Centro Servizi Caritas Jesina Padre Oscar ONLUS

CHE COS’È SAFE PER NOI?

Il progetto SAFE rappresenta un aiuto concreto per ritrovare se stessi attraverso l’attivazione di risorse personali e risorse della rete.

CHI SIAMO?

La Caritas Diocesana Jesina è l’organismo pastorale della Chiesa locale che promuove la testimonianza della carità in forme consone ai tempi e ai bisogni, per uno sviluppo integrale dell’uomo, la giustizia sociale e la pace, con attenzione privilegiata agli ultimi, in funzione prevalentemente pedagogica.

Sorta nel 1972, le sono stati affidati questi compiti:

  • approfondire le motivazioni teologiche del servizio della carità;
  • promuovere, attraverso l’animazione, questo servizio in forme concrete, promozionali e preventive del disagio, specie attraverso lo strumento delle Caritas parrocchiali;
  • coordinare le iniziative e le opere caritative e assistenziali di ispirazione cristiana;
  • realizzare studi e ricerche sui bisogni presenti e sulle loro cause;
  • promuovere il volontariato e la formazione degli operatori della carità.

Nella direzione della promozione di attività con risvolto pubblico e della gestione di strutture e servizi caritativo-assistenziali, il Vescovo nel 2010 ha dotato la Caritas della Fondazione Centro Servizi Caritas Diocesana Jesina “P. Oscar” – ONLUS,  fornendo così risposte concrete a situazioni di disagio sociale ed economico attraverso i servizi presenti in sede (centro di ascolto, mensa, distribuzione viveri e vestiario, progetti di solidarietà, osservatorio delle povertà e delle risorse).

COSA FACCIAMO:

Fondazione Centro Servizi Caritas Jesina è organizzata in un’AREA SERVIZI e un’AREA PROGETTI.

AREA SERVIZI

  • Centro d’ascolto: Il servizio è rivolto a singoli e famiglie, residenti e non sul territorio, con situazioni che vanno dalle difficoltà economiche a quelle relazionali, da problemi di dipendenza, alla mancanza di lavoro. Per ogni utente che si presenta cerchiamo di costruire un progetto, facendo rete con gli Enti Pubblici, le Caritas Parrocchiali e le altre associazioni del territorio, che miri a restituirgli dignità, che faccia leva sulle risorse personali e lo aiuti ad uscire dalla situazione di difficoltà in cui si trova. Il Centro d’ascolto si avvale anche di un servizio per l’inclusione sociale attiva che si occupa di orientamento e attivazione di percorsi lavorativi
  • Mensa del Povero
  • Emporio Solidale
  • Armadio della Carità
  • Ambulatorio Solidale
  • Centro di prima Accoglienza “Casa delle Genti”
  • Centro di Seconda Accoglienza “Casa Alleanza”

AREA PROGETTI

SETTORE ACCOGLIENZA MIGRANTI/INTEGRAZIONE:

A.P.R.I. Accogliere Proteggere Promuovere Integrare: progetto promosso da Caritas Italiana ha l’obiettivo di coinvolgere le comunità nell’esperienza dell’accoglienza di persone con alle spalle un percorso migratorio. Presso la Diocesi di Jesi sono accolti 2 giovani accompagnati da alcune famiglie tutor per favorire il loro percorso di integrazione e il raggiungimento della futura autonomia.

Corridoi Umanitari: attraverso il progetto dei corridoi umanitari promosso da Caritas Italiana è possibile garantire una via di ingresso legale e sicura ai profughi che fuggono dai propri paesi a causa di guerre e persecuzioni. La nostra Caritas accoglie dal 2018 una famiglia eritrea con due figli minori proveniente da un campo profughi in Etiopia. L’accoglienza e il percorso d’integrazione in Italia è stato accompagnato da 2 operatori e da un gruppo di famiglie tutor che hanno offerto amicizia e supporto per l’orientamento sul territorio e per l’accesso ai servizi sanitari ed educativi.

Social Inclusion – Fondo F.A.M.I. 2014-2020: Fondazione Centro Servizi Caritas Jesi è partner di ASP Ambito 9 assieme ad una vasta rete di altri soggetti pubblici e privati in questo progetto che mira a promuovere, coordinare e rafforzare il sistema dei servizi territoriali rivolti ai cittadini di paesi terzi nella Provincia di Ancona, al fine di favorire un percorso di autonomia e integrazione attraverso tre macro azioni: 

  1. rafforzamento e messa in rete dei Centri per l’Integrazione 
  2. formazione rivolta agli operatori della Pubbliche Amministrazioni e ai Mediatori Linguistico Culturali
  3. presa in carico da parte di equipe multidisciplinari di nuclei familiari con figli minori usciti da percorsi di accoglienza in condizioni di particolare fragilità.  In particolare Fondazione Centro Servizi Caritas Jesi si occupa di favorire l’inserimento abitativo per 14 famiglie attraverso il sostegno al reperimento dell’alloggio e l’attivazione di un co-housing per 2 nuclei monoparentali con figli minori. 
SETTORE GIOVANI:

Servizio Civile: A partire dal 1981, Caritas Jesi ha ospitato circa 200 giovani dai 18 ai 28 anni con il progetto di Servizio Civile: un’esperienza formativa di 12 mesi a contatto con i più fragili affiancando gli operatori e i volontari del Centro d’Ascolto, della Mensa del Povero e dell’Emporio della Solidarietà. L’incontro, la condivisione di percorsi, la conoscenza diretta di situazioni di povertà, il servizio e lo scambio intergenerazionale favoriscono nei giovani la crescita personale e l’acquisizione di consapevolezza utili alla costruzione di una società più equa ed inclusiva.

Progetto Policoro: Il Progetto Policoro è un progetto della Chiesa italiana che nasce nel 1995 a Policoro, città in Provincia di Matera, per dare una risposta concreta al problema della disoccupazione giovanile in Italia. Ancora oggi il Progetto Policoro è un segnale concreto di rinnovamento e di speranza che vede come protagonisti i giovani e il loro futuro. In particolar modo coloro che vivono il grave problema della disoccupazione e del lavoro precario, sono aiutati ad orientarsi rispetto alla loro vocazione umana e professionale attraverso percorsi formativi che li accompagnano nella ricerca attiva del lavoro e, laddove possibile, nella creazione d’impresa e sviluppo delle loro idee. Il Progetto opera attraverso l’attivazione di iniziative di formazione incentrate su una nuova cultura del lavoro, promuovendo e sostenendo l’imprenditorialità giovanile in un’ottica di sussidiarietà, solidarietà, generatività e legalità, secondo i principi della Dottrina Sociale della Chiesa.

SETTORE AGRICOLTURA SOCIALE/INTEGRAZIONE

Orto del Sorriso: L’Orto del Sorriso è un progetto nato 7 anni fa (2014) da un’intuizione della Parrocchia di San Giuseppe e della Caritas diocesana di Jesi, con lo scopo di valorizzare, in una logica di coinvolgimento locale e sociale, i terreni messi a disposizione dalla diocesi, enti pubblici o privati, al fine di favorire l’inserimento lavorativo di soggetti svantaggiati o in difficoltà economica. Grazie anche al sostegno di Caritas Italiana (Fondi 8×1000), il progetto ha avuto un sorprendente sviluppo e con il passare del tempo è diventato uno strumento a disposizione della comunità jesina per ridare dignità, attraverso il lavoro e l’inclusione attiva, a persone che hanno avuto percorsi di vita difficili. Per questo è fondamentale la rete istituzionale che si è venuta a creare e che coinvolge sempre più soggetti. Dopo un ottimo percorso di start up realizzato con il prezioso aiuto della Cooperativa Sociale Odòs, il 6 marzo 2019 è nata la Cooperativa Agricola Sociale Orto del Sorriso, che oggi ha in gestione circa nove ettari di terreno e cura sia la parte amministrativa del progetto che quella di animazione e promozione. Oltre alla cura e al sostegno delle persone coinvolte nel progetto anche l’aspetto ambientale è di fondamentale importanza: si è scelto di non usare prodotti invasivi per le culture e si producono solo ortaggi di stagione e a km zero per garantirne la qualità. Per questo sempre più persone scelgono di recarsi direttamente sul punto vendita di via Calabria 47, attiguo al terreno: perché vogliono la garanzia di prodotti naturali e buoni sotto più punti di vista.